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30.07.2015
Scuola D+ e Skap

I progetti SKAP e D+ intervengono nelle scuole secondarie di secondo grado,  realizzando attività di prevenzione sui temi del fumo, alcol, sostanze stupefacenti illecite, rischi delle nuove tecnologie. L’attività parte dell’analisi del contesto scolastico, individuando le azioni che incidono positivamente sui fattori di protezione scolastica e riducono i fattori di rischio.

Il progetto SKAP è presente nelle scuole dell’Alto Vicentino dal 2003, e dall’’a.s. 2013-14 è all'interno del progetto TEEN BOX- ATREZZI DI PREVENZIONE realizzato dal Servizio Educazione e Promozione della salute del Dipartimento di Prevenzione dell'ULSS 4. Le attività svolte dal CeIS si armonizzano con quanto proposto dai servizi pubblici, per un'offerta completa alla scuola.

Il progetto, per le scuole di Schio, si avvale della collaborazione e del sostegno del Lions Club Schio.

-opuscolo pag. 28
REFERENTE: MARTA MENEGHINI

 

Il progetto D+ è realizzato nelle scuole del Vicentino dal 2006, ed è inserito tra le proposte del Dipartimento di Prevenzione – Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (S.P.E.S.), offerta 2013-2016.
-opuscolo
REFERENTE: MARCELLO MANEA


AZIONI PROPOSTE

TAVOLO DI LAVORO

Si propone di favorire il confronto e il dibattito permanente tra tutte le componenti della scuola (docenti, alunni, genitori, personale non docente, supportate da educatori esterni esperti), sulle tematiche dell’educazione alla salute, dei rischi legati all’uso abuso di alcol, tabacco, sostanze psicotrope illegali, nuove tecnologie e dei comportamenti protettivi che  la scuola può favorire.

Si realizzano 3-4 incontri nell’arco dell’anno.

 

INCONTRI IN CLASSE PRIMA

L’obiettivo di questi incontri è di favorire il dialogo e il confronto  tra alunni rispetto a tematiche personali, di classe e rispetto ai comportamenti a rischio.

La letteratura ha dimostrato che incrementare le abilità sociali (abilità comunicative, empatia, comportamenti pro sociali, recettività sociale, comperazione , stabilità emozionale, positivo senso di sé, flessibilità, abilità al problem solving) dei ragazzi adolescenti costituisce un fattore di protezione rispetto al disagio giovanile anche in relazione all’uso di sostanze psicoattive legali e illegali.

Si realizzano 3 incontri di 2 ore nei periodi: ottobre, dicembre, marzo

 

INCONTRI  IN CLASSE SECONDA

Incontri per modificare le rappresentazioni sociali, le false credenze, gli stereotipi sulle tematiche delle droghe e alcol, in particolare rivedere gli atteggiamenti e correggere la percezione distorta del consumo dei pari, come indicato dalle linee guida europee sulla prevenzione.

Il progetto è caratterizzato dall’utilizzo di spot, video, spezzoni di film, articoli e altri mezzi di massa che contribuiscono a creare rappresentazioni sociali su droghe e alcol.

Si realizzano 2 incontri di 2 ore con il gruppo classe

 

INCONTRI  IN CLASSE SECONDA

Questa attività ha l’obiettivo di favorire  il confronto rispetto al rapporto tra compagni e alla relazione studenti - insegnanti.

Si realizza 1 incontro di 2 ore

 

INCONTRI IN CLASSE QUARTA

L’attività consiste in un incontro di 2 ore con il gruppo classe sul tema alcol e guida, con l’utilizzo di strumenti multimediali. Vengono proposte le seguenti attività: test a gruppi sulla conoscenza del tema alcol, slide conoscitive sull’alcol, alcolimetro virtuale, normativa attuale.

 

PEER EDUCATOR

La formazione dei peer educators  e la loro  partecipazione attiva a scuola è un modo per rendere i ragazzi protagonisti della vita scolastica e trasmettere in modo efficace dei messaggi preventivi ai ragazzi del biennio.

Lo scopo di questa azione è la formazione di un gruppo di peer educator che possa intervenire nelle classi del biennio su tematiche legate alla salute,  perseguendo finalità di prevenzione (alcol, droghe, sessualità, nuove tecnologie).

I ragazzi delle classi terze e quarte, scelti con questionario auto ed etero valutante, seguono un corso di 6 incontri durante i quali sono preparati su tecniche animative da utilizzare in classe, per veicolare in modo efficace una riflessione sui temi della salute. Dopo che i peer educator hanno svolto l’attività nelle classi prime viene realizzato un incontro di verifica di quanto emerso.

 

GENITORI

Per favorire il coinvolgimento genitoriale nelle tematiche della salute, si organizzano incontri seminariali e laboratoriali, in cui affiancare un momento di sensibilizzazione a strumenti educativi concreti che possano aiutare i genitori ad affrontare con più serenità in famiglia delle tematiche  complesse. In particolare sono approfonditi i temi dell’uso sociale dell’alcol, del rischio sperimentazione di sostanze illecite,  del buon uso di internet .

 

PERSONALE ATA

Questa attività ha lo scopo di  sensibilizzare il personale ATA sui fattori di protezione che la scuola può sviluppare e sul loro ruolo di figure educanti. In particolare si lavora in modo interattivo per rinforzare l’uniformità dei messaggi educativi trasmessi dagli adulti presenti a scuola e sui canali di invio delle situazioni problematiche.



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